STRADE BIANCHE

"Lo sguardo è fisso sul rettilineo, mentre la coda dell’occhio rimane a registrare il paesaggio. Villette, scheletri di alberi, capannoni di cemento, macchie verdi, neon colorati, tutto si sfoca per la velocità, perdendosi all’indietro. Allora basta un rapido colpo d’occhio allo specchietto retrovisore per ricomporre ogni cosa intorno alla sottile striscia d’asfalto che fugge alle mie spalle, là in fondo. Servirebbe la confidenza di uno specchietto retrovisore anche per la vita di tutti i giorni. Servirebbe possedere qualcosa che, con un solo colpo d’occhio, fosse in grado di ricomporre in un’unica vista d’insieme tutte le cose che sfioriamo ogni giorno, luoghi parole impressioni che la velocità della vita sfoca, sgranandoli alle nostre spalle. Allora forse smetteremmo di sentirci parte di qualcosa che non comprendiamo, allora forse cominceremmo a capire esattamente cosa siamo: dettagli di una fotografia che non possiamo vedere, essendoci dentro." (Strade Bianche di Enrico Remmert, Marsilio Editori, in uscita il 15 settembre 2010)

Enrico Remmert - Novità
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