Cosa si dice di Strade Bianche

"Un libro che non si può non amare." Francesco Forlani (Nazione Indiana) ---- “Questo di Enrico Remmert è un libro che sembra scritto in stato di grazia, con la lucidità del freddo invernale. Costruito come gli ingranaggi perfetti di un orologio, che però segna ore diverse per ciascun personaggio, probabilmente anche per ciascun lettore.” (indieriviera) ---- “La vera forza di Strade bianche sta nella levità, nell’innocenza di uno sguardo capace di raccontare e mettere in scena il disorientamento generale che affligge il mondo di oggi, con una fermezza e una partecipazione che colpiscono.” Silvio Bernelli (ilprimoamore) ---- “Remmert si conferma un grande narratore.” (Agoramagazine) ---- “Il libro di Remmert è una ventata d’aria fresca.” Francesca Spadiliero (Wuz) ---- “Strade bianche è quasi un giro del mondo.” (Imago 2.0) ---- “E' sicuramente il miglior romanzo di Remmert. Non che gli altri non fossero riusciti, è che qui l'autore ha posto l'asticella più in alto sotto tutti gli aspetti: la trama, la caratterizzazione dei personaggi, la scrittura.” Ernesto Aloia (anobii)---- “Bellissimo.” (ilibridiElisa) --- “Un romanzo mobile, fresco, avventuroso. Su tutto aleggia il fantasma di Lazarillo de Tormes, beffardo e malinconico.” Marco Rossari ---- “Questa è arte ed Enrico Remmert è una grande penna ed un grande artista.” Patrizia Bellinelli (OPEN AR.S) --- “Un testo delicato e particolarissimo” (Book Avenue) ---- “Remmert è, senza dubbio, un narratore che sa coinvolgere.” Valentina Malcotti (Sul Romanzo)

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